
Clicca qui ed iscriviti subito a Rosso VenexianoAdesione all'appello di Diritto alla Rete contro il DDl alfano che vuole imbavagliare l'informazione in Rete.
Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.

Il terremoto di questa notte in Abruzzo è un dramma dalle proporzioni incalcolabili
... case devastate, paesi distrutti, vite spezzate.
Sono vicina alle vittime, ai loro familiari, parenti, amici ... a tutte le persone che soffrono.
Vi segnalo il sito della Croce Rossa Italiana www.cri.it dove si possono trovare informazioni su come contribuire
per far fronte all’emergenza del terremoto in Abruzzo.
Purtroppo sono ancora senza pc ...
dovrei riaverlo forse.... lunedì pomeriggio.
In attesa di ritrovarvi .... lascio un caloroso saluto e un forte abbraccio a tutti!
In questi giorni sarò meno presente
ho il pc rotto, ........ ora sono collegata dal pc di un'amica.
Felice Weekend a tutti!
e a presto .... spero...
Scusate l'assenza .... l'influenza ha beccato anche me ...... febbre, mal di gola ...etciù!
Speriamo passi presto!!!!
In questi giorni mi sono stati assegnati alcuni premi e … anche se con un po’ di ritardo, voglio ringraziare gli amici blogger che hanno pensato di premiarmi e consegnare a mia volta i premi ricevuti.

Ricevuto dal simpaticissimo blog esserino & balena, che ringrazio sentitamente per il pensiero!
Si tratta di un premio di qualità creato tempo addietro per onorare e riconoscere il lavoro svolto dai blogger, i cui blogs motivano la "terapia dell'arte".
Ecco le regole:
1) Indicare da chi si è ricevuto.
2) Dire perché si è deciso di creare il blog.
3) Dire qual è la propria arte preferita.
4) Onorare altri 13 blogs amici
1) Il premio mi è stato assegnato da esserino & balena. La scoperta di questo blog è stata del tutto casuale, ma continuo a seguirlo perché è davvero simpaticissimo.
2) adoro la grafica e ho deciso di creare questo blog per condividere con altre persone la mia passione
3) Mi piace l'arte in generale, ma se proprio devo dire quelle che preferisco …. sono la pittura e la musica ... ma anche la poesia .... il teatro
Nomination: Lucia (con tanti auguri di ritornare presto in piena forma), Jan, Danygrafica, Luna, Teresa, Vanda, Evanir

Ricevo questo premio dal blog Alterego. Grazie Fiore per l'amicizia e l'affetto che mi dimostri!
Questo è un premio che riconosce i valori che ogni blogger dimostra ogni giorno nel suo impegno a trasmettere valori culturali, etici, letterari e personali. In breve mostra la sua creatività in ogni cosa che fa.
Regole:
1)Accettare e visualizzare l'immagine del premio e far rispettare le regole
2)Linkare il blog che ti ha premiato
3)Premiare altri 15 blog e avvisarli del premio.
Nomination: Marina, Susypoetry, nonna Fabry, dolcesaurita, AnnaP
Sembra scritto oggi .........
Piero Calamandrei - discorso pronunciato al III Congresso in difesa della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950
<<Ci siano pure scuole di partito o scuole di chiesa. Ma lo Stato le deve sorvegliare, le deve regolare; le deve tenere nei loro limiti e deve riuscire a far meglio di loro. La scuola di Stato, insomma, deve essere una garanzia, perché non si scivoli in quello che sarebbe la fine della scuola e forse la fine della democrazia e della libertà, cioè nella scuola di partito.
Come si fa a istituire in un paese la scuola di partito? Si può fare in due modi. Uno è quello del totalitarismo aperto, confessato. Lo abbiamo esperimentato, ahimè. Credo che tutti qui ve ne ricordiate, quantunque molta gente non se ne ricordi più. Lo abbiamo sperimentato sotto il fascismo. Tutte le scuole diventano scuole di Stato: la scuola privata non è più permessa, ma lo Stato diventa un partito e quindi tutte le scuole sono scuole di Stato, ma per questo sono anche scuole di partito.
Ma c'è un'altra forma per arrivare a trasformare la scuola di Stato in scuola di partito o di setta. Il totalitarismo subdolo, indiretto, torpido, come certe polmoniti torpide che vengono senza febbre, ma che sono pericolosissime...
Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuol fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata.
Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi teorica, intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola privilegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza alle sue scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico>>
Un grazie di cuore alla mia amica Fiore (http://fioredicollina.splinder.com/) che ha voluto donarmi questo bellissimo premio che mi piace davvero molto perché è dedicato all'amicizia, un valore in cui credo tanto .....
Il riconoscimento d'amicizia viene assegnato a profili e blog che si ritengono amici o perlomeno simpatici. Il suo scopo è di dimostrare a chi si dona
la propria amicizia e simpatia.
Io dono questo premio a tutti i miei cari amici virtuali e a tutti coloro che passano dal mio blog!